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martedì, 03 aprile 2007¤¤Non bastava il gatto Bobore ad allietare le nostre giornate, ma a quanto pare abbiamo un nuovo membro in famiglia. Ebbene si! Un simpaticissimo coniglio! Secondo me qualcuno ha ceduto alle moine del figlio acquistando un piccolo coniglietto salvo poi accorgersi che è un impegno abbastanza serio avere in casa un essere che potrebbe rosicchiarti qualsiasi cosa, dal mobile ai fili elettrici. Così ha deciso che il giardino di qualcuno di buon cuore può essere un'ottima scappatoia per liberarsene. Così l'abbiamo trovato... povera stellina, e dopo aver rischiato di essere divorato dai gatti randagi della zona (visto che Bobore l'ha appena degnato di uno sguardo sottovalutandolo troppo a mio avviso...). Ragazzi che ridere... sembra di avere un altro gatto per casa! Ogni tanto lo liberiamo per una mezz'oretta dal gabbione che gli abbiamo comprato (35 euro bastardo che se ti acchiappo mettendomi altri animali nel giardino ti infilo un'iguana e un pitone in camera da letto!!!!!) sgambetta un po' per il salone e poi si avvicina per ricevere una razione di coccole da capogiro, e se non lo degni di attenzione ti sale accanto sul divano per farsi notare. Per ora nessun danno... non scagazza ne spisciazza in giro, appena comincia a odorare qualche cavo elettrico riceve un urlo, rosicchia la legna da ardere ma quello poco ci interessa.... Sono andato a comprare gabbia, cibo, lettiera e il tipo del negozio mi ha lanciato uno sguardo pregno di compassione... E' grave? gli ho chiesto. Avevo un coniglio anche io, ha detto, mi ha bruciato un televisore, un computer, uno stereo e rosicchiato tutti i mobili della camera da letto... Ah! Dico io... Mah, speriamo bene, per non saper nè leggere nè scrivere tornando a casa mi sono fermato in bottega e ho comprato un barattolo di capperi e uno di olive e li ho messi vicino alla gabbia. Spero che servano di monito e minaccia ad azioni sconsiderate.... partorito dalla mente malata di Leviatano |09:52| commenti (25) *permalink*
sabato, 10 marzo 2007¤¤Vi chiederete cosa c'entra questo post con la mia condizione di neo papà... C'entra c'entra, perchè se già prima mi preoccupavo del modo in cui insozziamo i posti in cui viviamo, ora la pressione si fa ancora più pesante visto che spetterà ai nostri figli fare i conti con i danni che facciamo noi grandi. Veniamo al punto: ieri eravamo al supermercato e visto che hanno cominciato a fare capolino le "colombe" pasquali, ancora mezzo assuefatti dai panettoni a colazione, abbiamo ceduto e ne abbiamo presa una. Avete in mente la confezione di cartone che andrà completamente gettata via? Sapete a che serve? A presentarvi il prodotto in maniera che sia più appetibile dell'altro, non a salvaguardarlo fino a voi. Va bè, ci passiamo sopra, la scarto e la estraggo cercando all'interno della scatola la bustina di zucchero a velo. NON C'ERA. Guardo bene... nulla. Faccio spallucce e mi accingo ad aprire la busta e cosa vedo? Per non so quale scemissimo motivo hanno aggiunto una tasca di plastica per contenere la bustina, non sia mai che me la perdo all'interno dello scatolone. E' un pezzo di plastica grande circa 15cm x 25cm. A noi chiedono di smaltire i rifiuti e poi permettono che le grandi ditte sprechino cartone, carta e plastica come se nulla fosse. Francamente sono un po' stufo di smaltire rifiuti che non ho chiesto quindi non comprerò più nemmeno un piccione da quella ditta. Forse esagero, ma i rifiuti sono il nostro futuro se non impariamo a gestirli e a ridurli. Noi possiamo riciclare ma dobbiamo spingere perchè non ce ne vengano propinati più del necessario, soprattutto quando si tratta di carta preziosissima e di plastica altamente inquinante. partorito dalla mente malata di Leviatano |19:17| commenti (16) *permalink*
martedì, 06 marzo 2007¤¤Ciaooooo!!! Non sono sparito di nuovo Torniamo al titolo e al post, visto che Sanremo si è appena chiuso e io non ne ho sentito nemmeno due minuti di seguito vorrei parlare delle canzoncine dei bambini. Ho ripescato dei vecchi dischi dello zecchino d'oro del '67 '69, per intenderci, e stavo riascoltandoli e cantandoli a mò di ninnananna, e una in particolare mi colpiva: "volevo un gatto nero". Chi non se la ricorda? Sin da piccolo mi chiedevo che diavolo mai avesse in testa la bambina che la cantava.... Passi che il gatto nero in casa porta bene, ma perchè proprio quello? Era disposta a dare uno zoo intero in cambio di un gatto nero e invece avendone ricevuto uno bianco si inc@§§@va da morire... Ma perchè? Poi mentre canticchio il motivetto mi capita tra le gambe il nostro bel gattino bianco.... Una specie di gatto da strada-combattimento, tutto sfregiato, pelo sporchissimo, chiazze nere di olio di motore indice di lunghe ore passate a ispezionare il fondo delle macchine di tutta la strada.... (viviamo in una villetta con giardino in zona di mare ecco perchè scorrazza libero eh? non è che lo abbiamo abbandonato...)... lo guardo bene e cerco qualcosa del piccolo micetto candido immacolato che raccattamo spaurito dalla strada.... Vecchia zozzona di una bambina che cantavi la canzoncina.... tu si che la sapevi lunga.... VOGLIO ANCHE IO UN GATTO NEROOOOOOOOO!!!!!!! partorito dalla mente malata di Leviatano |11:26| commenti (11) *permalink*
venerdì, 23 febbraio 2007¤¤Il governo è caduto, e per il nuovo sono stati stralciati i pacs. Coincidenza? Mah, sta di fatto che di dritto o di rovescio la Chiesa influenza sempre le decisioni di uno stato e questo non è mai bene, come ho già detto in altri post quando una religione influenza la legiferazione di uno stato si crea un fondamentalismo. Si sente un gran berciare di paura dell'islam, ma intanto qui si legifera ascoltando il parere dei Ruini vari... che ne pensate? partorito dalla mente malata di Leviatano |16:17| commenti (7) *permalink*
domenica, 18 febbraio 2007¤¤E' arrivato un nuovo ciclone, dopo quelli più piccoli che hanno devastato mezzo mondo ne è arrivato uno gigante che ha devastato casa nostra. Si chiama Sara. Dal nome non sembra poi così terribile, ma pensate che al solo sentir parlare del mio post precedente, scritto in tono simil-scherzoso popolare ha deciso di far rompere le acque e venir fuori a leggerlo con ben 2 settimane di anticipo. Dicono che un figlio ti cambia la vita ma non è vero. O per lo meno... non è proprio così. Te la piglia, la scarica nel cesso e tira la catena scaracchiandoci sopra mentre affonda nelle buie cloache tra una miriade di bollicine. Pensavi sarebbe stato bello avere un figlio ed invece è meraviglioso, stupendo e qualsiasi cosa dico per cercare di rendere un'idea non si adatta nemmeno lontanamente. Scordatevi i luoghi comuni, è davvero oltre ogni aspettativa, e non ci sono pianti notturni, camminate interminabili, o cambi di pannolini che possano minimamente sminuire la gioia che si prova a osservare ogni movimento, ogni alzata di sopracciglio, ogni imbornciatura o sorriso di quelle labbra minuscole. Non si capisce bene se la creatura dipenda dai genitori o i genitori da lei. Stanotte ho cambiato il mio primo pannolino, e nonostante l'operazione debba essere sembrata alla piccola più una tortura che una liberazione dagli scarichi, si è dimostrata paziente con me. Non ha pianto, non ha brontolato, non mi ha messo fretta nonostante il tutto sia durato un'eternità rispetto alle mani esperte della mamma. Allora mi sono fatto perdonare e alla fine dell'operazione l'ho messa pancia sotto e le ho fatto i massaggini alla schiena e al collo. Mi ha perdonato e i mugolii di piacere uniti al movimento delle manine mi hanno davvero commosso. Adesso la pianto di riempirvi di sciocchezze da neo papà e vi saluto.... ne approfitto che sono al lavoro per riposarmi un po'... hahahahaha scherzo... baciiiiii partorito dalla mente malata di Leviatano |09:28| commenti (13) *permalink*
martedì, 13 febbraio 2007¤¤Credo che quello della Valigia sia un incubo ricorrente nella vita di una persona. La prima gita scolastica... Le vacanze con i genitori... La partenza da militare... pensavo di avere finito e invece l'orrore si ripete: la Valigia per andare a partorire. Pare che sia un mostro mitologico che deve manifestarsi tra il quinto e il settimo mese di gestazione e infesta il sonno di donne gravide e relativi mariti e/o compagni. Stando alle leggende pare che debba ingoiare vestaglie, intimo e pannoloni per almeno un anno di permanenza, vestitini per neonati, pannolini (puliti, pare sia schizzinosa) e copertine. Le dimensioni sembra siano mastodontiche, ma pare siano state avvistate Valigie di dimensioni minuscole che appena aprono la bocca cernierata vomitino fuori roba da dare sussistenza ad un popolo colpito da calamità naturale. Il peso è smisurato ma tanto l'onere/onore è a carico del componente maschile (ove presente, altrimenti sostituito da taxista sudato e bestemmiante). Ma la manifestazione peggiore non è tanto quella della Valigia da quinto mese, che si manifesta subito, crea scompiglio per una settimana ma poi resta li ferma, buona buona in attesa del viaggio, quanto quella della Valigia ritardataria, che provoca incubi già dal sesto mese, minaccia di comparire all'improvviso, provoca parapiglia poi non appare, e ricomincia con sonni agitati e listoni da brividi alle ascelle fino al momento della rottura delle acque, quando compare ruggendo e ingurgitando tutto ciò che le capita a tiro, compresi panettoni avanzati da Natale, mutande della nonna, mutande da uomo, giubbotti da neve e sci d'acqua. Allora..... AAAARGGGGHHHH ECCOLA CHE TORNA AIUTOOOOO E' LEI LA VALIGIAAAAAAAAAaaaaaaaaaa.............. partorito dalla mente malata di Leviatano |09:04| commenti (3) *permalink*
domenica, 04 febbraio 2007¤¤Sono ancora qui. E' difficile tornare... Quando a scuola facevo vela ( o sega, o marinavo non so come si dice dalle vostre parti) mi riusciva difficile rientrare perchè avevo paura del dovermi rimettere al passo, paura di dover spiegare dov'ero stato per una settimana, paura di sentirmi indietro agli altri... Così adesso, sono sparito per quasi un anno, sarei voluto rientrare parecchio tempo fa, ma rimandavo alla ricerca del coraggio, o delle parole da trovare per spiegare, raccontare... E' difficile, e sarebbe anche noioso per chi legge. Come già altre volte ho detto non voglio annoiarvi con racconti dei lutti nella mia famiglia o in quella della mia ragazza, o di amici carrissimi e fraterni... così mi tengo tutto e vi racconto solo delle cose belle. Eh si, perchè in un 2006 molto triste è accaduta una cosa meravigliosa. Io e Giottax abbiamo concepito una bambina. Nascerà verso la fine di febbraio e non vediamo l'ora di averla tra le braccia. Vi posso raccontare della prima ecografia dove ho visto il cuoricino che batteva, la nostra emozione, gli occhi umidi, gli abbracci e i progetti. Finalmente un po' di luce. E finalmente SONO TORNATO. partorito dalla mente malata di Leviatano |22:12| commenti (11) *permalink*
giovedì, 02 marzo 2006¤¤So perfettamente che i gatti nel periodo degli amori fanno cose strane, ma questa proprio non me l'aspettavo: quando l'altro giorno mi sono chinato per prenderlo in braccio, o per farmi abbracciare da lui non è ancora ben chiaro quello che succede, l'ho sentito misteriosamente profumatissimo. O__o ok, i gatti sono sempre puliti, non fanno altro che slinguazzarsi dalla matina alla sera. Ma profumarsi? Continuavo ad odorarlo per capire che profumo potesse essere. Magari è salito sul ripiano del bagno e si è strofinato su qualche boccetta. Sniff sniff.... hmm macchè! come minimo ci si è fatto la doccia, profuma proprio tutto. Vado in bagno e controllo se tutto è a posto.... pare di si... mi volto a guardarlo trotterellare tutto tronfio nel suo nuovo profumo. Che abbia imparato a usare il deodorante? Mi chino a odorarlo ancora per capire che diavolo di profumo potesse essere... niente, un odore molto familiare ma non corrispondeva ad alcuno dei profumi che io o Giottax usiamo. Si è introdotto a casa dei vicini di casa? Macchè! Continuo a seguirlo e ad odorarlo, comincia a sentirsi un po' controllato... mi guarda come a dire "bè? mai sentito un gatto profumato?" All'ora di pranzo cedo. "Giorgia hai sentito che il gatto profuma come una prostituta? sarà il periodo degli amori?" e lei mi fa "ma va imbecille! quando gli hai lavato il cuscino della cuccia ci hai messo troppo ammorbidente" Non ho bisogno di controllare, ecco perchè mi era familiare l'odore. Guardo lei, guardo il gatto. "Bè quando si esce che ci sono le gattine che mi aspettano?" e trotterella verso la porta tutto contento. partorito dalla mente malata di Leviatano |08:48| commenti (39) *permalink*
giovedì, 23 febbraio 2006¤¤Ebbene si, anche noi nel nostro piccolo stiamo avendo dei bei problemi con questa libertà così necessaria, ma a volte così scomoda. La questione è questa: Bobbore, il nostro simpatico e loquace micetto, aveva deciso che, dopo aver dormito tutto quanto il giorno, la notte fosse il momento migliore per parlare a tutto il mondo a gran voce e dichiarare le proprie emozioni e i propri pensieri. Abbiamo cercato di spiegargli con le buone che avremmo potuto parlarne tranquillamente il mattino dopo, ma lui nulla. Dopo un po' che stava zitto e ci lasciava riaddormentare verso le tre di notte riaffermava puntualmente il suo diritto alla libera espressione. Una leggera sculacciata lo riportava al silenzio, ma qualche ora più tardi la sua dignità lo costringeva a riprendere i suoi personalissimi comizi. Allora si provava con un bel ruggito sul muso tipo orso bianco incazzato nero, ma dopo un'oretta di silenzio "radio varsavia" riprendeva le trasmissioni. Così per un paio di giorni. Cavoli mi riposavo di più al lavoro facendo le notti in bianco. Ma lui nulla, nè sculacciate nè ruggiti sembravano togliergli la voglia. L'altro ieri notte un lampo di genio: Bobbore ha ragione! Non si può impedire a chicchessia di parlare, comunicare emozioni e pensieri. Ma perchè limitare tutto questo al solo ambito familiare? E' giusto che possa deliziare tutti con le sue "parole", e quale pulpito migliore di un balcone in una notte fredda con altri "simili" ad ascoltarlo di sotto? Sollevo la serranda, caccio il gatto fuori e richiudo tutto, serranda compresa. Ho dormito come non facevo da qualche settimana. D'altro canto tutta quella libertà deve avergli fatto mettere giudizio. Sarà il panico da palcoscenico, sarà la saratina fresca, ma oggi il micetto ha deciso di non esternare nulla e si è goduto una bella nottata silenziosa nella sua bella cuccia al caldo. Delle due una: o ieri ha detto tutto quello che aveva da dire fino alla raucedine, oppure ha capito che delle libertà non bisogna mai abusarne fino a calpestare quella degli altri. Più che altro è andata bene a noi visto che stanotte diluviava e tirava un vento minaccioso e non ce la saremmo mai sentita di metterlo fuori con un tempo così. Che fortuna!!! Che dormita!!!! partorito dalla mente malata di Leviatano |10:25| commenti (21) *permalink*
martedì, 21 febbraio 2006¤¤Non seguo moltissimo il calcio, direi quasi nulla, ma mi ricordo di giocatori esultanti che, sollevandosi la maglia della squadra, scoprono una sottomaglia con scritte spiritose, beneauguranti, o maleauguranti ^_^, critiche o semplicemente di esultanza per il gol. Da buon specchio per la società un ministro del governo si scopre mostrando una magliettina raffigurante vignette offensive. Ora io mi ricordo che da ragazzini c'erano compagni che accettavano gli scherzi e compagni che non li accettavano (compagni di scuola eh? non vorrei farne un post nè politico nè religioso ma solo di buonsenso). Detto ciò le burle venivano riservate da chi le accettava di buon grado e magari le ricambiava nella totale allegria. Qualcuno si azzardava a celiare anche chi non ne voleva sapere e ben sapendo come sarebbe andata a finire accendeva qualche zuffa. Vediamo un po' oggi: sappiamo che ci sono persone che di scherzare sulla religione non ne vogliono sapere, e sappiamo come possano fare un uso anche strumentale del proprio fondamentalismo, perchè provocarli sapendo bene quali sono le reazioni? Ovviamente considero spropositata e grave la reazione che c'è stata alla pubblicazione di quelle vignette, ma considero altrettanto provocatorio e grave l'atto che ha scatenato tutto questo. Dai.... non posso evitare totalmente la politica.... concedetemi un piccolo apuntino. Ho sentito delle patetiche difese alla libertà di espressione che deve essere totale e incondizionata da parte di esportatori di democrazia che criticano delle libere elezioni in medioriente. Commenti sulla totale sproporzione della reazione alle vignette da parte di sostenitori della guerra in IRAQ che è scaturita da una reazione a NULLA, perchè del genocidio che aveva compiuto Saddam anni e anni fa lo sapevano anche quando Bush padre lo lasciò sul suo trono perchè il genocidio dei curdi era approvato anche dai turchi che hanno ceduto basi e appoggi proprio agli americani (guarda caso). Ma queste sono solo mie povere e misere opinioni. Torno al buonsenso e sottolineo che ci sono sacerdoti e sicuramente anche imam con cui si può chiaccherare e scherzare su santi e fanti, e altri sacerdoti e imam, degni comunque del massimo rispetto, che si offendono. Perchè creare attriti? Basta usare il cervello. Scusate lo sfogo ma mi piacerebbe vedere Calderoli armato solo del coraggio delle sue azioni e idee manifenstando a Baghdad o a Gaza con quelle sue magliettine di m***a. A fare gli sbruffoni sono capaci tutti, soprattutto giocando il culo degli altri. partorito dalla mente malata di Leviatano |09:57| commenti (8) *permalink*
martedì, 14 febbraio 2006¤¤Volevo scusarmi se sono scomparso per un po' di tempo, ma quando una madre arriva a dire al figlio che nella vita non sta combinando nulla è come se si formasse una lastra di ghiaccio sulla superficie di un lago, e il freddo intenso la ispessisce sempre di più, levando giorno per giorno le forze e la voglia di uscire fuori. Solo la mia cucciolotta riesce a passare questa spessa lastra e come un pescatore eschimese la fora per attingere vita da sotto il ghiaccio. Giorno per giorno avevo sempre meno voglia di parlare, di esternare, anche perchè a parlare d'inverno si ghiaccia il fiato e non avrebbe fatto bene nè a me nè a chi avrebbe potuto ascoltare. Speriamo arrivi presto la primavera, anche se troppo spesso l'inverno è stato lunghissimo e le primavere sono saltate... Meno male che c'è una piccola estate nel mio cuore a far sì che non si ghiacci tutto il corpo e che mi tiene in vita. Buon San Valentino amore mio. partorito dalla mente malata di Leviatano |09:04| commenti (12) *permalink*
lunedì, 19 dicembre 2005¤¤Era un po' che litigava con la scheda madre, e quando non ne poteva più si pegneva e tutto tornava al vecchio 640 x 480. Dovevo mettere una buona parola e resettare tutti i rapporti tra di loro. E pensare che quando giocavamo insieme andavano d'amore e daccordo. Abbiamo accompagnato il Principe di Persia in un paio di avventure, e insieme avevamo combattuto qualche guerra senza soste nè problemi, senza feriti nè morti. Ma adesso non ci sei più. Tradita dall'alimentatore che, stanco di alimentare questa vostra guerra intestina, ti ha dato la schicchera finale e si è suicidato. Ma perchè non ve ne andate affanculo tutt'e due brutti bastardi!!!!! Mi avete mollato col portatilino, senza il prezioso hard disk che contiene tutte le nostre cose. E stavolta il gatto proprio non c'entra... anzi... dopo avermi sentito bestemmiare in lingue antiche e nuove mi ha posato una zampetta sulla coscia e mi ha guardato con un'aria da... questi sono i guai della vita? Mi ha fatto sentire un po' imbecille.... partorito dalla mente malata di Leviatano |15:40| commenti (35) *permalink*
giovedì, 15 dicembre 2005¤¤Ok, albero e presepe sono fatti, in forma ridotta quest'anno il presepe perchè dobbiamo vendere la casa e non ci sembrava comodo sottrarre spazio vitale alla vista dei futuri acquirenti. Siamo riusciti però a fare un bel presepe e ne siamo soddisfatti. Manca qualcosa? uhmmm 'azz!!! Ehm... volevo dire: Cavolacci!!!! Mancano i regali!!! Chi ha le idee chiare sui regali da fare alzi il mouse. A dire la verità i pensieri per la casa nuova, con gli sviluppi (lietissimi) che questo comporterà nella nostra vita occupano gran parte del nostro tempo e delle nostre energie, ma mi sa che da stasera, lista alla mano, dovremo cominciare a tuffarci nel traffico serale che avvolge la città peggio del freddo e scarpinare... Ma le idee? Boh! Non mi piace fare i regali tanto per farli quindi devo vedere una cosa che mi piace e attribuirla a qualcuno... facile no? Non mi viene in mente nulla. Sento un rumore... Tling tling... mi giro e vedo Bobbore che gioca con le palline dell'albero e rischia di buttare giù tutto. Di colpo un'illuminazione: portachiavi per tutti: quattro zampette, dalla coda ne posso fare almeno due e lasciarne un pezzetto per fare un berrettino con la codina alla Davy Crockett, La testa un bel portacandela.... Ahhhh qualche regalo l'abbiamo già trovato.... ^_^ Ovviamente scherzo, piuttosto dovremo pensare ad un regalo anche per lui.... una bella gattina gonfiabile visto che sta per arrivare il periodo degli amori ^_^ partorito dalla mente malata di Leviatano |11:08| commenti (13) *permalink*
venerdì, 09 dicembre 2005¤¤E' arrivato il momento di preparare l'albero di Natale e il presepe. Veramente il momento sarebbe dovuto essere ieri, ma visto che eravamo in campagna a strafogarci di maialetto arrosto e salsiccia e torte varie abbiamo pensato bene di rimandare per poter seguire la dieta.... intendiamoci: rimandare intendevo l'albero eh? non la mangiata.... siete fuori come comignoli? Quindi dicevo... domani si mette mano agli scatoloni Natalizi per dare il via alla sarabanda che per una giornata intera metterà a soqquadro (bravo scrivendo in tagliano eh?) la casa. Vista la presenza quest'anno di Babbo Maiale (il gatto bianco col soprannome natalizio) abbiamo deciso di comprare un albero illuminato dai fili in fibra ottica per evitare drammi di cascata di palline e cortocircuiti di luci. Tanto lo so che appena aperto l'albero cominceremo a riempirlo che manco quello in piazza San Pietro.... Alla fine sarà una festa per la bestia che ci rincorrerà per tutta la casa e.... sapete chi mi ricorda? Montmorency il cane di "tre uomini in barca" sempre pronto ad essere tra i piedi e a combinare guai, salvo al momento opportuno farsi da parte schivando le cuscinate e facendo la faccia da "ma guarda cosa mi tocca sopportare che me ne sto buono buono e non combino mai nulla...." Il presepe sarà un dramma,: so già che scambierà i sassolini per la sua sabbietta e Gesù Bambino se ne andrà indignato "E basta cacchio! Prima il Papa Nazista e poi la cacca nel Presepe!!!" Ma sono sicuro che una sistemazione la troveremo... pensate che l'anno che abbiamo allestito l'acquario abbiamo fatto il presepe subacqueo... anche questa gli è toccata povero bambiniello.... Se proprio deve accadere spero che faccia la cacca sul personaggino addormentato, così impara a dormire mentre tutti stanno in piedi per tutte le feste. Aggiungo alcune frasi della bella iniziativa di ale1982 contro il razzismo
No al Razzismo*
partorito dalla mente malata di Leviatano |15:42| commenti (15) *permalink*
lunedì, 05 dicembre 2005¤¤Immaginate di essere portatori sani di gatto giocherellone, immaginate che per un guasto all'autoclave centralizzata siate senza acqua e abbiate fatto scorta riempiendo la vasca quasi fino all'orlo (per le emergenze si sa....), immaginate di essere tranquilli seduti davanti al computer e all'improvviso sentite: SPLASSSSSSHHHHHHH!!!!!! cic ciac cic ciac cic ciac cic ciac cic ciac cic ciac meeeeuuuuuuuu cic ciac splish sploch splish splosh....plic plic plic plic plic plic... Non giratevi subito e ditemi cosa può essere successo: a) state sperimentando le nuove tecnologie e al primo accenno di appetito l'apparecchio che prepara la pastasciutta si è messo in funzione stimolando anche la salivazione del gattino. b) dei bambini al piano di sotto giocano ai gavettoni in casa (con gioia dei loro genitori) e per sbaglio hanno colpito un gattino. c) la vostra fidanzata sta provando delle avvenieristiche ciabatte ad acqua che hanno ceduto spaventando il gatto. Niente di tutto questo purtroppo.... appena mi sono girato ho visto il bastardo subacqueo che, nascosto sotto il tavolo del soggiorno gocciolava silente sperando di non esser visto, nel bagno la maggior parte dell'acqua che stava nella vasca giocava allegramente per terra e sui muri.... e quella specie di sommozzatore mancato che ronfava mentre lo asciugavo come se fosse la cosa più bella e divertente del mondo.... Bah... Che vita da gatti.... partorito dalla mente malata di Leviatano |08:36| commenti (14) *permalink*
venerdì, 02 dicembre 2005¤¤Viste le condizioni di salute che lasciano a desiderare siamo chiusi in casa a cazzeggiare tra una puntata di jeeg robot, un film e il gatto che incurante di starnuti e colpi di tosse insiste per saltarci in braccio e quando, dopo un'oretta almento di coccole di scamazzarlo a terra ci butta le zampe al collo e tenta di restare attaccato, ma non usando le unghie per ovvi motivi , non ci riesce e torna mogio alla sua sedia imbottita. Stamattina, al limite dello scazzo totale siamo rimasti inebetiti davanti ad una puntata di "sos tata" dove una famiglia con evidentissimi problemi di coppia e di educazione dei figli si sputtana pubblicamente in tv e una efficientissima tata (come minimo laureata in pedagogia, scienza dell'educazione e psicologia) gironzola intorno alla famigliuola come una cornacchia sputando sentenze e al meglio dando consigli che il mago Zurlì li sapeva dal tempo del cucco. Lui deve essere più presente in famiglia, non deve delegare il compito educativo solo alla madre che risulterebbe solo l'aguzzina della famiglia, fare dei giochi che non siano solo violenti, e insegnare ai bambini a partecipare alla vita della famiglia e ai piccoli lavoretti domestici come se fosse un gioco....Secondo me la tata è finita sotto una corriera (guidata dal padre dei bambini) totalmente distratta dalle quantità di valium ingerite per sopportare le piccole pesti. Nessuno è perfetto, ma usando la testa e ricordandoci di quando eravamo bambini noi potremmo risolvere queste cose da soli senza fox life ^_^ partorito dalla mente malata di Leviatano |10:58| commenti (6) *permalink*
lunedì, 28 novembre 2005¤¤Nottataccia tra mal di gola e tosse, un pc da formattare e risistemare che all'improvviso ha quasi smesso di funzionare, e il tempo che ricomincia a peggiorare. Sperare che la settimana cominciasse di mercoledì era un po' troppo ma almeno che non mi piovesse tutto in testa.... Già da ieri notte la gola minacciava problemi, ma io non sono avvezzo a prendere medicine alla prima avvisaglia (odio le medicine) e ho pensato (male) di aspettare a stamattina per vedere gli sviluppi. Il fatto che durante la notte la mia ragazza mi ha svegliato chiedendomi cortesemente a calci di voltarmi perchè stavo russando come un cinghiale doveva insospettirmi un po', ma io nulla.... Solo stamattina verso le 5 quando nemmeno lo spray per la gola e un po' di acqua non hanno avuto nessun effetto rinfrescante mi sono deciso ad impasticcarmi di antinfiammatori, ma era troppo tardi... Adesso ho un mal di gola da impazzire...Da ieri notte stavo sistemando un pc formattando e reinserendo programmi... avevo quasi finito quando un messaggio di errore mi ha fatto venire la dissenteria, un arresto cardiorespiratorio e il mal d'orecchi tutto in una volta.... non è tanto l'infarto o la diarrea che mi preoccupava... ma il mal d'orecchi che c'entrava? Mah... cmq per fortuna dopo un po' di lavoro e qualche imprecazione che mi ha fatto meritare la scomunica sono riuscito a sistemare la cosa e a terminare il lavoro. Adesso guardo le previsioni del tempo e noto che da domani dovrebbe ritornare il maltempo.... Niente male come lunedì... e devo ancora andare all'areoporto a prendere i miei genitori che tornano da una vacanza. Tranne aspettare qualche ora al freddo del terminal e vedermi l'aeroplano atterrarmi sulla testa provocandomi un'emicrania non potrebbe succedermi altro. A parte..... tornare a casa e trovare il micio che sta attaccato al computer sui siti porno e che ha intasato il pc appena sistemato di virus (saranno stati mica quelli ad attaccarmi il mal di gola?). partorito dalla mente malata di Leviatano |14:34| commenti (14) *permalink*
giovedì, 24 novembre 2005¤¤Visto che micetto è piaciuto vi posto una foto:
Bobbore, il gatto da campeggio che è diventato parte della famiglia è davvero pazzesco. Dopo aver passato l'estate tra il campeggio, la spiaggia e il giardino della casa al mare si è adattato all'appartamento che è una bellezza. Timoroso per eventuali arrampicate su mobili, mensole ecc con conseguente distruzione di suppellettili, soprammobili e accessori tecnologici, nei primi giorni ero guardingo come un falco pronto a scoraggiare la bestiaccia baffuta. Invece mi ha smentito alla grande, è tranquillo, giocherellone, pigro e affettuoso come mai avevo visto un gatto. Dopo aver esplorato la casa e individuato cuccia personalizzata, bagnetto in cassetta e sedie permesse è diventato un angioletto. Certo ancora si diverte a giocare con la tenda del bagno e dissente dalla mia idea che i tappeti debbano stare piatti paralleli al pavimento, ma si ingegna con capriole e saltelli ad ammucchiarli in masse informi dove lui si può sistemare a mò di statua eroica, però devo riconoscere che è davvero una soddisfazione. Ha imparato (con l'ausilio di qualche pioggia di cuscini e pantofole di stoffa) a rispettare il nostro sonno e, anzi, predilige dormire in camera da letto con noi russando leggermente; ha imparato a non salire sul divano a fare la posta ai pescetti dell'acquario, anche qui con l'ausilio di qualche cuscinata. In genere cerca sempre il contatto fisico per affetto, gli piacerebbe essere preso in braccio e si avvicina con occhi da terremotato affamato posando le zampe sulla coscia (non sale perchè dopo aver constatato che senza l'ausilio degli artiglini cadeva per terra preferisce aspettare che lo tiriamo su noi) e attende un cenno. Se gli si dice di no si ritira nella sua cuccia, altrimenti basta prenderlo da sotto le "ascelle" delle zampe anteriori perchè lui ci butti le zampette al collo a mò di abbraccio e si lasci andare completamente. E' davvero tenerissimo e quando ci si addormenta addosso davanti alla tv la sera si sente in paradiso. Non si lamenta mai nemmeno per la pappa e arriva a guardare quello che mangiamo noi come se fosse molto meglio delle sue pappe, allora finisce che si becca orecchiette al pesto, pasta al sugo che in genere preferisce al maialetto arrosto e a volte agli avanzi di bistecca di cavallo a 15 euri il chilo (bastardo!!!). Ci sveniamo per questo portatore sano di pelliccetta bianca. partorito dalla mente malata di Leviatano |10:14| commenti (26) *permalink*
venerdì, 18 novembre 2005¤¤L'altro giorno stavo andando dal dentista e dopo aver girato una mezz'oretta buona per trovare parcheggio ho dovuto attraversare un corteo di studenti che manifestavano per le vie della città. Mi sono sentito molto triste. Chiamarlo corteo è stata davvero una esagerazione, avrei fatto meglio a dire manipolo, messi tutti insieme non avrebbero riempito una sezione dalla prima alla quinta, musica a tutto volume da un furgone, bandiere comuniste e di che guevara quasi per tutti. Sono diventate queste le manifestazioni degli studenti? Eppure con la riforma Moratti ci sarebbe da riempire strade e piazze. Non vorrei sembrare quello che dice "quando c'ero io era molto meglio" ma lo faccio lo stesso. Io ero tra quelli che organizzavano le manifestazioni studentesche, quello che finiva dalla digos per rendere conto di manifestazioni non autorizzate, per concordare tragitti e soste. Riempivamo davvero le strade all'epoca del ministro Falcucci ve la ricordate? Ho fatto un discorso davanti ad un bastione gremito di studenti in quell'occasione e guidato un corteo che era un serpentone e raccoglieva studenti di tutte le scuole cittadine e dell'hinterland. Ma non vedevi bandiere politiche, gridavamo slogan perchè la gente capisse come mai quel giorno gli studenti rompevano le palle alla città, e talvolta le persone si univano a noi e scherzando facevano il coro insieme agli studenti, parecchi professori sfilavano con noi, non c'era musica ma protesta. Mi ricordo qualche bandiera che veniva relegata ai margini del corteo, forse gente che con gli studenti non c'entrava nulla e che si staccava dal gruppo emarginata dal serpentone, e due o tre che scaldando gli animi picchiavano i pugni sul pullman di passaggio subito allontanati dal sottoscritto e dal servizio d'ordine studentesco molto attento e severo. Non ho mai avuto scontri con la polizia, anzi, molta cordialità e a volte anche solidarietà (anche loro hanno figli studenti). Non c'era sinistra o destra, eravamo uniti contro una riforma pessima, non sapevo nemmeno chi fosse di sinistra o di destra perchè non c'erano slogan politici ad ammorbare una protesta di tutti. Ed eravamo moltissimi, tantissimi, arrabbiati ma sereni, avviliti ma speranzosi. Non voglio andare oltre, ma mi sono sentito molto dispiaciuto... partorito dalla mente malata di Leviatano |15:01| commenti (15) *permalink*
martedì, 15 novembre 2005¤¤Evvai!!! Finalmente ci sono riuscito. Ehm.. mi sento un po' scemino per averci messo tanto tempo comunque tant'è. Appena si carica il blog si sente la canzone. Se vi fa schifo potete anche zittirla o se vi piace riascoltarla, ma penso che la prima opzione sarà molto usata ^_^ Tengo a precisare che le canzoni fatte da me per adesso sono a livello molto artigianale, nessuna presa diretta sulla registrazione del suono e della voce. Addirittura in qualche pezzo si sente lo scoppiettio del caminetto che stava acceso durante l'esecuzione. Vorrei che fossero effetti tipo l'elicottero dei pink floyd in the wall, ma purtroppo sono solo il frutto della mia fretta nel buttare giù il pezzo. Prometto che appena avrò tempo cercherò di migliorare la qualità. Nel frattempo beccatevi le mie interpretazioni. Se pensate che faccia schifo io cantando ascoltatevi pure questo personaggio e non vi permettete più di criticarmi. http://joesandalomusic.altervista.org/joesandalo_vol4baglionimetal_01etu.mp3 Scaricatevela e non avrete più voglia di prendermi per il culetto. partorito dalla mente malata di Leviatano |03:07| commenti (10) *permalink*
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